La Limousine

Limousine è una razza bovina da carne originaria della regione di Limousin nella Francia sud-occidentale. In Italia viene utilizzata come vitello da ristallo, per l'ingrasso e il macello, sia come allevamento, per ottenere femmine fattrici da inserire nella linea vacca - vitello.
Il mantello è di colore rosso, l'altezza media è di 145 cm al garrese, il peso medio va dagli 1100 kg per i tori ai 650 kg per le vacche.
Presenta una buona produzione di carne, mentre quella di latte è sufficiente solo ai bisogni del vitello. È una delle tre razze (le altre due sono la Blonde d'Aquitaine e la Bazadaise) che concorrono alla generazione dei buoi da carne detti di Chalosse, tipici dell'omonima regione.
Morfologia: Tipica da carne, pelle sottile, testa leggera corta e ampia, scheletro leggero, collo corto e muscoloso, spalle e cosce spesse e muscolose, arti corti e muscolosi, tronco lungo e cilindrico.
Caratteri funzionali:
• rusticità: non elevata, difficile l'adattamento in condizioni sfavorevoli, con suscettibilità a malattie e dismetabolie.
• fertilità: buona capacità materna, facilità al parto 97-98% (i vitelli alla nascita sono di taglia contenuta), fecondità 94%.
• produzione latte: sufficiente allo svezzamento dei vitelli.
• produzione carne: vitellone peso alla macellazione 6,5- 7 ql. all'età di 20-24 mesi, resa al macello 63-65%, I.P.M.G (incremento peso medio giornaliero) 1200 - 1350 g. I.C.An (indice conversione alimentare) 6,6 kg di sostanza secca. Carne di buona qualità, con maturazione precoce (8 mesi). Resa allo spolpo 80%, allevato in purezza negli ambienti più favorevoli.
associazione allevatori: A.N.A.C.L.I associazione limousine-charolais (Roma)

STORIA

La Limousine è una razza di antiche origini, appartenente al gruppo delle “razze rosse” brachicere europee presenti da millenni nel nostro continente. Un tempo a triplice attitudine, negli ultimi 150 anni è stata efficacemente selezionata per la produzione della carne, attitudine nella quale oggi dimostra di eccellere, presentando elevate rese in carcassa e in carne magra e ottimi indici di conversione alimentare, caratteristiche che vanno ad aggiungersi alla grande facilità al parto e alle spiccate attitudini materne per le quali è universalmente nota.

di RAZZA

Uno dei punti di forza della razza, di particolare interesse per l’allevatore, è che tali performance si mantengono quasi inalterate in un largo range di età e con l’adozione di sistemi di allevamento molto diversi, da quelli intensivi a quelli semintensivi o addirittura semiestensivi. Questa grande versatilità nei sistemi di allevamento, che non interessa solamente i riproduttori ma anche i “diretti” produttori di carne (vitelloni), può trovare una spiegazione nella rusticità tipica della razza, perfettamente adattata da secoli agli spesso difficili ambienti dell’Europa continentale, accompagnata da una naturale vocazione alla produzione di carne di elevata qualità; si è partiti quindi da un patrimonio genetico molto antico e pregevole sul quale ha operato, con successo, un ottimo lavoro di selezione, iniziato già a partire dalla seconda metà del XIX secolo.

Accanto alla versatilità nei sistemi di allevamento è opportuno sottolineare due ulteriori punti di forza: la resa al macello e la precocità nella maturazione commerciale.
È opportuno ricordare che se è vero che tutte le razze bovine possono essere impiegate in produzione biologica, non tutte, sotto queste condizioni, sono in grado di produrre carni di grande qualità, sia sensoriale, sia dietetica. Infatti l’allungamento del periodo di accrescimento in allevamento biologico, con input energetici più modesti rispetto ai sistemi intensivi, obbliga generalmente a macellare a età relativamente avanzate, con scadimento della tenerezza e delle caratteristiche nutrizionali delle carni. Non così per la Limousine: la sua precocità commerciale rende proficuo l’impiego del pascolo per lunghi periodi senza significativi rallentamenti nella crescita, con i conseguenti effetti benefici sulla composizione, oltre che sul sapore, delle carni.

Il pascolo induce infatti non solo a una diminuzione complessiva del contenuto in grasso delle carni ma anche a un aumento della quota di acidi grassi insaturi e polinsaturi e a una diminuzione degli acidi grassi saturi, a tutto vantaggio delle caratteristiche dietetiche.

Non può inoltre sfuggire al consumatore la particolare finezza della tessitura delle carni. È opportuno sottolineare che spesso nei bovini, specie nei maschi, a una tessitura fine si accompagna una maggiore durezza della carne per la presenza di maggior quantità di tessuto connettivo. Nella Limousine non è così: le carni sono sempre particolarmente tenere.
Ancora più evidente, anche al consumatore meno attento, è infine la modestissima entità delle perdite di cottura.

Caratteristiche che l’anno resa celebre e diffusa in tutto il mondo!